LE MISURE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE AFFIDATARIE

Linee Guida per il diritto allo Studio delle alunne e degli alunni fuori dalla famiglia di origine

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 Queste Linee guida sono dedicate a tutte le alunne e gli alunni che si trovano, per ragioni diverse, in via definitiva o provvisoriamente, al di fuori dalla loro famiglia d’origine:

 in affidamento familiare oppure accolti provvisoriamente nelle strutture dei sistemi di protezione, ma anche minori stranieri non accompagnati e ragazze e ragazzi sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria minorile.


 

Domanda per l’assegno unico 2022

L’assegno unico per i figli verrà erogato dall’Inps alle famiglie che ne avranno fatto domanda (a partire dal 1º gennaio 2022). Ne possono fare richiesta sia i lavoratori dipendenti che quelli autonomi. L’importo varia a seconda dei requisiti, le famiglie numerose possono ottenere un importo massimo anche di oltre mille euro al mese.

I lavoratori potranno inoltrare la domanda per l’assegno unico per i figli, come detto, dal 1º gennaio 2022, per un periodo che andrà da marzo a febbraio dell’anno successivo. L’assegno unico 2022 sostituisce anche gli assegni familiari che, attualmente, vengono erogati da luglio a giugno dell’anno dopo. Prevista una proroga fino a fine febbraio per allineare l’assegno temporaneo per gli autonomi a queste nuove scadenze.

Calcolo Isee

Contestualmente alla presentazione della domanda per l’assegno unico per i figli, i richiedenti dovranno allegare anche la dichiarazione Isee per stabilire l’importo dell’assegno. Tuttavia, chi non la presenta riceverà comunque l’assegno calcolato al minimo dell’importo. Potranno richiederlo tutti i residenti da almeno due anni, compresi i cittadini extracomunitari.

 Precisazioni

 l’INPS prevede la possibilità di richiedere un ISEE pari a 0 per i minori in affido;

 è importante sapere  che se si inserisce il minore nel proprio stato di famiglia  si abbassa il valore dell’ISEE stesso e ciò conviene sia per aumentare l'importo dell'assegno stesso che ad esempio  qualora si abbiano figli che frequentano l’università e/o per ulteriori richieste da effettuare all'INPS.

 


Assegni di maternità

 Per la nascita di un figlio o per l'adozione o l'affidamento (preadottivo o non) di un minore, alla madre, anche adottante o affidataria, (o nei casi previsti, al padre anche adottante o affidatario), 

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Corte Costituzionale, Sentenza n. 172/2018, Minori in affido familiare: legittima l’esenzione dal ticket disposta dalla Regione Siciliana

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BONUS BEBÈ INPS (possono registrarsi variazioni di anno in anno)

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Si può richiedere il bonus bebè anche in caso di affido temporaneo.
L’assegno spetta dal mese di emanazione del provvedimento del giudice o del provvedimento dei servizi sociali reso esecutivo dal giudice tutelare.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda è la fine del mese precedente a quello di compimento del primo anno di ingresso nel nucleo familiare.
L’importo del bonus varia a seconda dell’ISEE.


 BONUS BABY SITTER 2021  (come funziona - Le istruzioni INPS per ottenerlo)

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Bonus baby sitter 2021, come funziona il pagamento? Le istruzioni INPS per utilizzare il voucher, fino a un massimo di 100 euro a settimana, tramite il Libretto Famiglia. Non è possibile impiegarlo per nonni e familiari in generale. I dettagli nella circolare numero 58 del 14 aprile 2021.


LE MISURE A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE AFFIDATARIE

CONTRIBUTO ORDINARIO

Il Comune di Palermo, nei limiti delle disponibilità finanziarie del Bilancio Comunale, al fine di sostenere concretamente l’onere dell’affidamento familiare eroga, agli affidatari che ne fanno richiesta, un contributo mensile in favore del minore affidato i cui genitori esercenti la patria potestà o il tutore, hanno la residenza nel Comune di Palermo al momento in cui è disposto il provvedimento di affidamento. 
Il contributo è erogato annualmente, secondo l’anno solare, a prescindere dal reddito posseduto dall’affidatario, previa presentazione di apposita istanza e del provvedimento che dispone l’affidamento familiare.
Il contributo spetta sia in caso di  affido residenziale, sia in caso di affido diurno o parziale. 

Su proposta del Servizio Affidi, in tutti i casi  in cui il minore presenti un handicap, sia affetto da malattia invalidante e/o necessiti di cure mediche o riabilitative particolari, il contributo ordinario è maggiorato di euro 100.

 

CONTRIBUTO STRAORDINARIO

 Oltre al contributo mensile, alcune Amministrazioni rimborsano gli oneri sostenuti per interventi di cura e di particolare rilevanza per il progetto di affido. Le Amministrazioni dovranno indicare le spese per cui è possibile richiedere il rimborso, le modalità e gli atti amministrativi necessari per l’erogazione dello stesso.

 

ASSICURAZIONE

I minori in affido sono assicurati dall’ente locale per infortuni, incidenti e danni provocati e subiti nel corso dell’affidamento.

 

ASSEGNI FAMILIARI

Il giudice può disporre che gli assegni familiari e le prestazioni previdenziali relative al minore siano erogati temporaneamente in favore dell’affidatario. L’affidatario, presentando al datore di lavoro il proprio stato di famiglia da cui risulta l’iscrizione del minore in affido, corredato dal provvedimento giudiziario o amministrativo, può ottenere dal datore di lavoro gli assegni, essendo compito di quest’ultimo comunicare all’INPS le variazioni relative a quel lavoratore.

 

DETRAZIONI D'IMPOSTA

La legge sul diritto del minore alla propria famiglia, sancisce che sono applicabili agli affidatari le detrazioni di imposta per carichi di famiglia, perché l’affidato risulti a carico e ciò sia comprovato da un provvedimento dell’autorità giudiziaria. Anche questa possibilità va richiesta e dovrà essere disposta dal Giudice Tutelare nell’affidamento consensuale e dal Tribunale per i Minorenni nell’affido giudiziale.

 

ESENZIONE TICKET

A seguito di una battaglia portata avanti dall'Afap con la Regione Siciliana, dal 2017 l'esenzione ticket sulle prestazioni sanitarie è stato esteso dai minori in comunità ai  minori in affidamento familiare. Il codice esenzione è F02 (Art.30, comma 2, L.R. N.5/2009 e successive modifiche).

 

AGEVOLAZIONI SULLA TARI

Il Comune di Palermo ha previsto una agevolazione sulla Tari per le famiglie con un minore in affido. L'agevolazione consiste nella esenzione  totale della parte variabile della tassa relativa al minore in affido.

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